Tra le luci e le ombre della canzone d’autore prende definizione la “Silhouette” di Buonforte

Tra le luci e le ombre della canzone d’autore prende definizione la “Silhouette” di Buonforte

Ottimo debutto per Gabriele Buonforte, cantautore perugino che negli ultimi tempi sta facendo assurgere il proprio nome sulla ribalta delle cronache musicali: coraggio da indipendente, sguardo romantico sulle cose del mondo che non si rassegna ad uno stato di cose che gli sta stretto, Buonforte ha saputo negli ultimi mesi crearsi un piccolo percorso fatto di singoli giusti, in attesa di poter debuttare sulla lunga distanza con un’opera prima valida per qualità e quantità.

La qualità, di certo, si avverte fin dalle prime note: il disco nasconde una complessità che diventa “leggera” senza mai essere superficiale, grazie alla penna felice di Buonforte e alla produzione efficace di un album che ha visto la partecipazione di più mani, e di più cuori. Il telaio di “Silhouette” è robusto e allo stesso tempo fragile come la poesia, capace di regalare un saliscendi di emozioni al cardiopalma – lo consigliamo solo ai cuori forti, perché quelli “deboli” finirebbero per crollare del tutto: cosa che, magari, potrebbe non essere poi così male nella speranza di una ripartenza. In “Silhouette” ci sono i confini del pensiero e delle sensazioni di Buonforte, un vero e proprio almanacco di vita, vizi e virtù di un perfetto interprete del proprio tempo, e della propria generazione: Gabriele è un cantautore vecchia scuola per attitudine, interessato a trascendere il singolare per rivolgersi alla comunità pur senza perdere la chiave identitaria del proprio stile intellettuale, prima che musicale; c’è un filo rosso che collega tutte le canzoni, che è la sincerità e la genuinità con la quale Gabriele sembra aver creduto fortemente all’idea di raccontarsi, di aprirsi e anche di farsi a pezzi, a patto poi di potersi ricostruire.

Insomma, la tracklist del disco è una scalata impervia che testimonia l’estro di un progetto da tenere d’occhio, perché ricco di margini di crescita: certamente, siamo solo all’inizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino ci sentiamo dire che per Gabriele il sole sembra già splendere alto nel cielo. Canzone preferita: “Girasole”.

By |2023-12-08T11:04:15+01:00Dicembre 2023|musica, recensioni|