Alla scoperta di Brai

Alla scoperta di Brai

BRAI torna con un nuovo ep “PREGA X ME” caratterizzato da cinque brani e dove in ognuno di essi compare un chitarrista differente, cinque musicisti con diverse sonorità che suonano con un pizzico di sana pazzia e che rendono il Caos dolce melodia. Cinque capitoli di un romanzo musicale scritto in note.

I testi espliciti e non solo metaforici sono facilmente equivocabili e caratterizzati da pensieri sconnessi ma maledettamente collegati tra loro da un filo conduttore.

Brai, è un piacere averti qui con noi. Come stai? Domanda semplice ma non banale…

Sto molto bene, grazie. Questi ultimi mesi sono stato un po in sbattimento per luscita del disco ma ora eche edefinitivamente uscito posso considerarmi molto più rilassato.

“PregaxMe” è il tuo nuovo disco. Ciò che mi colpisce molto è la copertina, cosa rappresenta?

La copertina estata fatta da un bravissimo artista giapponese di nome Zenji Fujiyama.
Rappresenta una prostituta in vesti succinte con una maschera da coniglio.

E la scelta di collaborare con 5 musicisti diversi per ogni brano? 4) Definisci PregaxMe un “romanzo”, perché?

Ho sempre desiderato collaborare con tanti artisti differenti con lo scopo di creare qualcosa di originale; scindere più’ pareri, stili musicali ed interpretazioni mi ha dato modo di realizzare qualcosa di unico nel suo genere.
Lo definisco una sorta di romanzo perché riprende canzone dopo canzone un racconto. Un racconto che tratta di una ragazza e dello sbaglio più grosso della sua vita.

Chi o cosa ti ha ispirato nel realizzare questo disco?

Mi lascio spesso influenzare dalla musica che ascolto e dai fatti di vita quotidiana che vivo.
Non ho una musa ispiratrice o cosaltro. Vivo solo di emozioni momentanee e mi lascio guidare da quelle.

Se Brai fosse un colore, quale sarebbe?

Sarebbe di sicuro il rosso.

By |2022-10-18T15:40:53+02:00Ottobre 2022|interviste, musica|