Il cielo “Magenta” dei Basiliscus P

Il cielo “Magenta” dei Basiliscus P

“Magenta” è il nuovo capitolo del progetto siciliano Basiliscus P, fuori dal 15 settembre. “Magenta di sera bel tempo si spera”, e con questo monito del tutto peculiare ecco che ne abbiamo approfittato per fare due domande a tutto il gruppo!

Ciao ragazzi benvenuti su Nowerise! Come nascono i Basiliscus P?

F: siamo partiti dalla passione per lo stesso genere musicale. Ci siamo incontrati, abbiamo provato, (per un po’ suonando pezzi dei Verdena) e da allora non ci siamo mollati più. Stanchi di suonare solo brani degli altri, a un certo punto, siamo nati noi come Basiliscus P mettendo su idee e dando forma a quello che volevamo fare realmente. 

Luca: …il tutto suonando la notte nella casa al mare, penso che i vicini ci volessero trucidare

M: tutto vero. Ma inizialmente eravamo un “side project” perché avevamo un’altra band anche se Federica è stata con noi solo nell’ultimo periodo di attività come bassista.

Il 15 settembre pubblicate il vostro nuovo singolo “Magenta”: vi va di raccontarci qualcosa in più?

F: magenta come tanti altri pezzi è nato per caso in saletta. È il pezzo del disco che preferiamo perché credo contenga tutta la nostra essenza e tutto quello di cui ci nutriamo giornalmente.

Luca: Marco ha iniziato a suonare le note di basso iniziali e tra una cosa e l’altra abbiamo improvvisato e, devo dire, che la struttura è venuta naturale, quasi subito! Poi ovviamente con Marco Fasolo il tutto è stato rifinito al meglio.

M: ha un finale bellissimo!

Quali sono gli artisti a cui vi ispirate ultimamente per la creazione della vostra musica?

Luca: La nostra ispirazione principale sono sempre stati i Motorpsycho, ma attingiamo a piene mani da tutto, cercando di mantenere sempre una nostra identità di base. In Italia, un gruppo che abbiamo sempre adorato tutti e tre sono i Verdena

F: personalmente ascolto musica abbastanza eterogenea anche se spesso periodicamente mi fisso su uno, due artisti, arrivando ad ascoltare lo stesso brano anche 100 volte al giorno in modo ossessivo. Nel periodo in cui abbiamo composto il disco ascoltavo free jazz  (ero in fissa col disco Dual Identity di Rudresh Mahanthappa), rock alternativo e roba anche più commerciale

M: per me è tutto un po’ legato ai periodi: ci sono periodi in cui mi fisso anche io con determinati dischi e altri in cui ascolto tutt’altro. Ad esempio è da ieri che sono in fissa con un disco di kool keith: due giorni fa non sapevo nemmeno chi fosse.

Potremo ascoltarvi dal vivo?

Luca: Yes! Presto vi faremo sapere anche dove e quando, e non vediamo l’ora

Sappiamo che il brano anticipa un disco in prossima pubblicazione…potete spoilerarci qualcosa in più?

Luca: Sarà un disco diverso dal precedente, molto istintivo e allo stesso tempo molto più arrangiato del precedente, con suoni molto più potenti e strumenti che non avevamo mai inserito nei nostri pezzi. Continuate a seguirci, presto riveleremo qualcosa in più! 

F: al nostro fianco ci sarà un altro musicista, presente anche nel disco. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Basiliscus P (@basiliscusp)

 

By |2022-09-19T12:46:51+02:00Settembre 2022|interviste, musica|