Gli Smokin Velvet sono la resurrezione hip hop di cui avevi bisogno

Gli Smokin Velvet sono la resurrezione hip hop di cui avevi bisogno

Bello il primo singolo (che sembra tipo il terzo, o il primo di un secondo disco, vista la consapevolezza che il duo pare avere dei propri mezzi) degli Smokin Velvet, duo nato tra Milano e Pistoia dalla collaborazione riuscitissima tra Emanuele e Alessio, entrambi artisti avviati con altri progetti e ben decisi ad un unire le forze per tirar fuori dal cilindro qualcosa che possa restare nel tempo.

E in effetti, nell’era delle grandi “individualità”, l’incontro fra i due testimonia la necessità di incontro dalla quale oggi deve passare la musica per rigenerarsi, ritrovando quell’originaria dimensione di condivisione che sta alla base non solo dell’approccio rap e hip hop, bensì che è costitutivo della natura stessa di ogni dimensione artistica; se intorno a noi vediamo solo artisti spuntati come funghi dal fondo di camerette buie in cui, in solitudine, provano e riprovano brani che poi vengono affidati all’anonimato dell’etere, nel caso degli Smokin Velvet possiamo parlare di un incontro che risale ad anni fa, e che ha visto una lunga gestazione e ricerca prima di consolidarsi in un debutto di spessore come “Lontano da qui”.

Sì, perché il duo, nato come abbiamo detto sopra nel giro delle statali che da Pistoia porta alla città meneghina (e viceversa), ci è sembrato fin da subito qualcosa di profondamente diverso rispetto a ciò che siamo abituati a ricevere nelle nostre caselle mail: il sound affonda le radici in una scelta estetica evidentemente ammiccante all’old school dell’hip-hop, testimonianza di una cultura originaria che ben si avverte nelle barre dei due, che senza scadere in pose derivative celebra l’autenticità di un lavoro sentito e potente, capace di parlare a tutti.

“Lontano da qui” è il primo urlo convincente di una penna evidentemente ispirata e di un paio di orecchie capaci di settarsi a cavallo tra tradizione e futuro con il tocco identitario dell’autorialità: un vagito che sa di resurrezione, e che non possiamo far altro che incoraggiare a proseguire lungo la via tracciata dal roboante singolo d’esordio degli Smokin Velvet.

By |2022-09-09T11:52:52+02:00Settembre 2022|musica, recensioni|