The Heron Temple ci parlano di “W.A.U.”

The Heron Temple ci parlano di “W.A.U.”

Esce lunedì 27 giugno 2022 l’album di debutto dei The Heron Temple. Una festa notturna che dà inizio ufficialmente all’estate: “W.A.U è l’acronimo di Where Are U (Dove Sei). Una domanda apparentemente semplice e di uso comune, ma dalle mille sfaccettature.

Stavolta siamo noi di Nowerise a porre delle domande al gruppo, ecco cosa ci siamo detti!

 

Ciao ragazzi, benvenuti su Nowerise come prima domanda racconta ai nostri lettori qual è stato il momento in cui vi siete avvicinati alla musica!

Ciao! Entrambi siamo cresciuti in famiglie dove la musica è un punto cardine della vita quotidiana. Valerio ha potuto beneficiare degli ascolti dei fratelli maggiori, tutti e due molto attenti al panorama musicale internazionale; Vincent invece è cresciuto ascoltando il cantautorato ed il rock anni ’70 che ogni giorno venivano fuori dal giradischi della mamma.

Tutti e due abbiamo iniziato a suonare da adolescenti, quando non c’erano i social ed uno dei modi migliori interagire era proprio quello di passare giornate intere in sala prove con gli strumenti in mano. Insomma, la musica ha sempre fatto parte delle nostre vite, ma da quando siamo teenagers non abbiamo mai smesso di seguire questa strada.

“W.A.U.” è il vostro nuovo album, vi va di raccontarcelo?

W.A.U (Where Are U) è un po’ il riassunto dei nostri ultimi anni. Al suo interno ci sono brani differenti, nati e cresciuti con noi. Alcuni di questi sono stati scritti all’inizio del nostro percorso come The Heron Temple, altri invece sono frutto di una maturità sonora più consolidata con il passare del tempo.

Ci siamo chiesti spesso se le otto canzoni presenti in W.A.U potessero convivere tra loro, ma allo stesso tempo sapevamo che c’erano parecchi punti in comune: la distanza, la ricerca, la passione, la paura, il desiderio. Seppur in modo diverso, tutte le canzoni parlavano di noi e di tutto ciò che abbiamo provato. Where are U, dove sei…ecco, W.A.U è la risposta, dove siamo e da dove ripartiamo guardando al futuro.

Ci sono degli artisti a cui vi ispirate particolarmente e che possiamo risentire nelle vostre creazioni? 

Beh, siamo entrambi cresciuti ascoltando la black music (blues, soul, rock’n’roll) per cui in ogni nostra canzone si possono sentire riferimenti a tutto ciò che viene dagli USA o dalla British Invasion. In molti ci chiedono com’è possibile avere ascolti prettamente esterofili, un nome inglese e cantare in italiano…insomma, tutto quello che riteniamo Bello (con la B maiuscola) ci ispira.

Può essere un fuzz di chitarra a là Arctic Monkeys, piuttosto che il connubio soul/elettronica di Chet Faker, le linee vocali di Asaf Avidan o ancora i testi più profondi e controversi di Agnelli. Non è mai facile essere influenzati e non imitare: ecco perché le nostre canzoni sono frutto di ascolti apparentemente lontanissimi tra di loro.

C’è un brano dell’album che meglio rappresenta la tematica dell’album?

Se dovessimo sceglierne uno, probabilmente sarebbe “Falliscono i locali”. E’ uno di quei brani che ci ha emozionato fin da subito e che ha subito pochissime modifiche, anzi, quasi nessuna. A differenza di ciò che si può pensare, questa canzone è nata molto prima del 2020 (e tutto ciò che conosciamo).

“Falliscono i locali” partiva da un fatto reale, una music venue palermitana dove tutti i giovani musicisti muovevano i primi passi con un vero palco, stava per chiudere e gli operai procedevano allo smantellamento. E’ stato come vedere la nostra storia venire cancellata a colpi di martello: tutti i sogni, le speranze, i sacrifici per arrivare su quel palco sembravano così vivi nei nostri ricordi. Ciò che era stata una solida base per la nostra crescita adesso cadeva a pezzi e con lei tutto il resto…ma la musica ti salva, sempre.

Possiamo ascoltarvi dal vivo quest’estate?

Certamente! La dimensione “live” è ciò che amiamo di più ed è il motivo principale per cui ogni giorno ci svegliamo più motivati. Al momento abbiamo già annunciato una dozzina di concerti estivi in giro per l’Italia, ma è soltanto l’inizio del nostro “W.A.U Live!” Che continuerà per tutta la prossima stagione.

 

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By |2022-07-13T13:09:56+02:00Luglio 2022|interviste, musica|