Con Stona uscimmo a rivedere le stelle

Con Stona uscimmo a rivedere le stelle

“E uscimmo infine a riveder le stelle” è il nuovo singolo di Stona fuori dal 1 luglio. I riferimenti letterari e extraterrestri non mancano, da Dante al viaggio sulla Luna. Noi lo abbiamo intervistato!

Ciao Stona, benvenuto! Il 1 luglio pubblichi il tuo nuovo singolo “E uscimmo infine a riveder le stelle”: ti va di raccontarci come nasce?

Il brano nasce prendendo in prestito la frase di chiusura dell’inferno di Dante; è solo una scusa per rendere l’idea di perdizione e di rinascita dopo un cammino complicato.

Qual è il messaggio che cerchi di veicolare con questa canzone? 

La vita è un percorso  difficile e anche se inevitabilmente toccheremo il fondo è importante trovare la strada per risalire e uscire dalle difficoltà.

Come nasce l’idea del videoclip invece che è ambientato sulla luna?

Volevo qualcosa che rappresentasse l’uomo alla ricerca disperata del proprio futuro a discapito del presente che invece necessita di maggiore e urgente attenzione; ho lavorato con una società americana con la quale abbiamo delineato lo storyboard e girato il clip fra California e Utah.

Sempre a proposito di contaminazione, c’è qualcuno a cui ti ispiri da un punto di vista musicale?

Mi piace molto Niccolò Fabi ma ti potrei citare molti altri artisti… è un mix complicato.

Qui su Nowerise ci occupiamo anche di cinema e letteratura. Lasciaci con un libro e un film che consiglieresti in questo momento a chi ci legge!

Ti direi Green Book, in film che è uno spaccato incredibile dell’America anni 50, ancora forse presente ai giorni nostri; per il libro adoro qualunque cosa di stephen king per cui ti posso citare un suo grande romanzo come L’ombra dello scorpione, a modo suo purtroppo sempre attuale.

 

By |2022-07-11T12:09:44+02:00Luglio 2022|interviste, musica|