The 24 Project ci racconta “Chapters”

The 24 Project ci racconta “Chapters”

Esce venerdì 3 giugno 2022 in distribuzione Believe “Chapters“, l’EP di The 24 Project che riunisce i singoli del progetto solista di Rodolfo Liverani, di base a Faenza. Noi lo abbiamo intervistato!

Ciao, benvenuto su Nowerise! partiamo prima di tutto con una domanda di presentazione, chi si cela dietro il nome di The 24 Project?

Mi chiamo Rodolfo Liverani, ho iniziato a suonare il pianoforte quando ero un bambino, parallelamente mi sono appassionato a tutto quello che riguarda i sintetizzatori e i campionatori. Mi sono laureato al Conservatorio A. Boito di Parma in Tastiere Elettroniche indirizzo pop, attualmente oltre all’attività didattica che svolgo in alcune scuole di musica, porto avanti il mio percorso di tastierista in alcuni gruppi.

Finalmente il 3 giugno pubblichi il tuo nuovo EP “Chapters”: Ti va di raccontarcelo un po?

È un EP che ho portato a termine nel 2021. Ho cercato di fare musica che desse la possibilità alle persone di evadere dalla routine quotidiana e di viaggiare con la mente in territori inesplorati. Mi piaceva l’idea di creare dei Capitoli (Chapters) che potessero accompagnare l’ascoltatore in questo viaggio.

Quali sono quegli artisti a cui ti sei ispirato principalmente nell’ultimo periodo?

Potrei citarne parecchi però forse quelli che più mi ispirano sono principalmente due. Bonobo, che fa musica elettronica molto ricercata e dalle sonorità molto affini ai miei gusti, e Four Tet, che invece è un produttore forse un po’ più sperimentale, infatti nelle sue composizioni attinge da generi musicali differenti e li traduce in nuova musica.

Il mondo della musica attuale e sempre meno concentrato su i live e molto di più sulle dinamiche delle playlist digitali: secondo te quale sarà, se ci sarà, quel punto di svolta che metterà in discussione il mercato musicale attuale?

Non so se ci sarà un vero punto di svolta. Credo che le dinamiche delle playlist debbano migliorare da un punto di vista della proposta musicale. Troppo spesso propongono contenuti standardizzati che non danno all’ascoltatore la possibilità di scoprire nuovi artisti o addirittura nuovi generi.

che cosa ti ha lasciato la scrittura e la pubblicazione del tuo nuovo album?

Mi ha dato una maggiore consapevolezza di quello che è il mio stile musicale. Ho fatto parecchia ricerca per cercare di proporre qualcosa che mi rappresentasse al 100% e sono soddisfatto di quello che sono riuscito ad ottenere.

a questo punto, prima di salutarci, non possiamo che chiederti quando potremmo vederti presto dal vivo!

Sto lavorando alla realizzazione del live e quindi spero di poterlo portare in giro molto presto.

 

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By |2022-06-28T15:38:31+02:00Giugno 2022|interviste, musica|