Mico Argirò ci racconta il suo album irriverente

Mico Argirò ci racconta il suo album irriverente

Amiche ed amici lettori, oggi siamo in compagnia di uno dei cantautori più eclettici e simpatici della scena indipendente: il buon Mico Argirò.

Di recente ha pubblicato il nuovo disco “Irriverente”: primo disco in Italia con la schwa nel titolo e stampato su preservativo. Ve l’avevamo detto che era eclettico…

Il disco è stato anticipato dall’uscita dei singoli “Hijab” (feat. Pietra Montecorvino), “Le canzoni divertenti” (feat. Andrea Tartaglia) e “Lambroolyn” e contiene 8 tracce, 8 storie tutte da scoprire.
C’erano tutti i presupposti per porre qualche domanda a Mico ed eccoci con una nuova intervista.

Ciao, benvenuto Mico! Come stai? Come ti senti ora che il tuo nuovo album è onlne già da un pò?

Irriverentə non ha ancora fatto un mese e già mi ha stupito tanto. Mi sento bene, anche se il carico di lavoro è ampio e io non sono un gran lavoratore. Sono felice dell’accoglienza che questo album sta ricevendo, sono soddisfazioni a fronte di un lavoro di anni, tanti inconvenienti, naturali frustrazioni ed errori.

Che emozioni speri di suscitare in chi ascolta l’album?

Io racconto il presente, il mio presente, spero che l’emozione nell’ascoltatore sia di affratellamento sul disagio di vivere anni duri e di unione al di sopra delle disunioni che il presente ci offre.


Parlaci della scelta particolare nel titolo!

Ero indeciso tra “Irriverenti” (relativo alle canzoni) e “Irriverente” (riferito a me), poi c’è stata tutta la diatriba sulla schwa e ho pensato che questo simbolino, questa non lettera che fa incazzare tutti fosse molto simile alle canzoni dell’album. E grazie a questa ə sono riuscito anche a dire entrambe le versioni del titolo.

La schwa è qui sia ironia che lettura dei tempi che descrizione delle canzoni.

Qual è il messaggio di “Irriverentə”?

Il messaggio è che viviamo tempi duri, di certo non serviva un album a ricordarlo, pandemia, guerra, social, arte inutile… da una parte il disco spiattella le controversie, le contorsioni del presente, dall’altro suggerisce che una “maglia rotta nella rete che ci stringe” c’è.

Ci saranno nuovi singoli estratti?

Già ne sono stati estratti tre, “Hijab”, “Le canzoni divertenti” e “Lambrooklyn”. Molto probabilmente toccherà ad un altra canzone fare un suo viaggio solitario. Vedremo, nel frattempo le porto a passeggio per l’Italia dal vivo, che è già una grande vittoria.

 

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Un post condiviso da Mico Argirò (@micoargiro)

Sono nato a Cesena, nel cuore della Romagna, e da sempre mi occupo di musica.

Nel 2017 ho esordito col mio primo album “Don’t Try”, che ho presentato in tour in Italia e Portogallo, inaugurando un progetto musicale solista indie-folk; su un altro fronte, mi dedico da alcuni anni alla realizzazione di colonne sonore per corti e spettacoli di teatro.

Sono laureato in musicologia al Dams di Bologna, e qui ho recentemente iniziato una collaborazione con Radio Città Fujiko, emittente storica del capoluogo.

Ho fondato il sito Now We Rise con l’intento di dare spazio agli artisti emergenti e promuovere la scena culturale e musicale contemporanea.

By |2022-06-06T18:00:26+02:00Giugno 2022|musica|