Il viaggio di Serepocaiontas nel nuovo film di Pieraccioni

Il viaggio di Serepocaiontas nel nuovo film di Pieraccioni

Oggi abbiamo il piacere di ospitare Serena Ionta, in arte Serepocaiontas, rinomata per l’omonimo profilo Instagram in cui potete trovare non solo delle cover con l’ukulele, ma anche dei tutorial su come usare questo strumento.

Ma non siamo qui solo per parlare delle sue passioni, quanto di come queste siano sbocciate come opportunità. Serena infatti ha da poco partecipato al film “Il sesso degli angeli” di Pieraccioni sia comparendo in una scena del film sia prendendo parte all’interpretazione del brano “Il dubbio”, traccia della colonna sonora della pellicola.

Noi l’abbiamo intervistata!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Serepocaiontas (@serepocaiontas)

Ciao Serena, siamo su Nowerise! Ai più sei conosciuta come Serepocaiontas, come nasce il tuo nome d’arte ma specialmente quando e come nasce il tuo progetto?

Ciao team di Nowerise, è un vero piacere rispondere alle vostre domande!
Mi chiamo Serena Ionta, e Serepocaiontas è il ‘nickname’ con cui alcuni miei compagni di classe mi chiamavano al liceo, scherzando sulla fusione del mio nome e del mio cognome. Ci sono molto affezionata perché mi ricorda un periodo meraviglioso, e per quanto possa suonare particolare non lo cambierei mai!

Il mio progetto musicale è nato durante il lockdown. Già qualche anno prima che scoppiasse la pandemia mi ero appassionata al mondo dell’ukulele e avevo scelto questo strumento per accompagnare le mie cover su Instagram. Con l’inizio del lockdown ho preso più seriamente la creazione di contenuti, a cui attualmente dedico almeno due appuntamenti settimanali. Nel frattempo, ho conosciuto il produttore con cui collaboro da 2 anni, Daniele, in arte DSonthebeat – con lui ho riordinato le idee e ho iniziato a seguire un percorso che ci ha portato a raggiungere in breve tempo fantastici traguardi e spero ci conduca ancora molto lontano!

Fuori da Instagram abbiamo pubblicato dei lavori registrati professionalmente in studio, un EP natalizio ukulele e voce su Spotify e un canale YouTube sul quale ci siamo divertiti a sperimentare cover intere di brani famosi rivisitati in chiave ASMR, uscendo un po’ dalla logica delle cover solo acustiche.

 

Ti seguiamo su Instagram, e abbiamo notato che attualmente hai interpretato la canzone “Il dubbio” scritta da Leonardo Pieraccioni e con musiche di Sibaldi. Ti va di raccontarci come è avvenuta questa collaborazione?

Molto volentieri! Proprio questo è uno dei traguardi importanti che abbiamo avuto l’onore di raggiungere nel corso dell’ultimo anno. Chiave per la nascita della collaborazione è stata la continua creazione di contenuti su Instagram e la cura dell’audio per ogni video postato a cura di Daniele. Leonardo, infatti, mi seguiva sui social da un po’ quando mi ha contattato per propormi la collaborazione per la canzone ‘Il dubbio’.
Si è trattato di una fantastica sorpresa, che mi ha riempito di gioia e fiducia in me stessa e in questo progetto! Il regista era in cerca di una voce delicata per l’interpretazione di un brano chiave della colonna sonora del film, composta da Gianluca Sibaldi, che suonasse come un dolce monito a Don Simone, il protagonista. Il dubbio, la contraddizione, sono momenti difficili ma così preziosi anche a fini artistici! Molto spesso è proprio da questi momenti che nasce l’ispirazione per nuove canzoni o nuovi progetti. Sono molto affezionata al brano e onorata di aver fatto parte del film.

Qual è stata l’esperienza del set che ricordi con piacere?

Mi è piaciuto molto trovarmi sul set per girare la scena con il resto del cast: è stata per me un’esperienza nuova e molto divertente. Un episodio che ricordo con molto piacere è avvenuto nei camerini: ero lì con Angela Savi, la bravissima violinista fiorentina che ha suonato e girato la scena con me, e la produzione ci ha informato che sarebbe stata una sorpresa a lui gradita accogliere Leonardo Pieraccioni, al suo arrivo, con le note del brano ‘Il dubbio’. Così, non appena è arrivato nei camerini, abbiamo iniziato a suonare insieme l’introduzione del brano per accoglierlo, strappandogli un bel sorriso. Ovviamente ero super emozionata.

L’aver preso parte ad un film sia come interprete musicale che in una scena del film ti ha fatto venire in mente di aprirti anche al mondo della recitazione o dello spettacolo?

Mai dire mai! Da teenager ho provato l’ebrezza del mondo della recitazione partecipando ad alcuni corsi di teatro e prendendo parte ad alcuni spettacoli. Mi considero più una musicista, ma l’arte mi piace in tutte le sue forme e non voglio escludere niente al momento. Chiaramente se ci sarà la possibilità andrò a rispolverare i miei studi di recitazione (ride ndr)!

Saluta la nostra redazione con un messaggio che hai appreso da questa esperienza e che ti va di condividere con chi ti legge!

Ciao Nowerise e grazie mille per l’opportunità che mi avete dato di raccontare qualcosa in più della mia esperienza! Il messaggio che vorrei lasciare ai lettori è molto semplice: se avete un sogno nel cassetto, non abbandonatelo mai! I miei studi e le mie scelte mi hanno portato su un percorso che sembrava molto lontano da quello musicale ma a volte quello che sembra allontanarci dai nostri sogni può invece aiutarci in modi inaspettati. Io lavoro nel social media marketing, per esempio, e per tutti gli artisti i social sono un modo importantissimo per farsi conoscere, il mio lavoro mi ha aiutata a capire meglio come gestire il mio profilo e trovare il mio pubblico. Come si dice, Se son rose…
Grazie ancora, vi aspetto sul mio profilo Instagram @serepocaiontas per tante belle canzoncine e tutorial di ukulele!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Serepocaiontas (@serepocaiontas)

By |2022-05-05T15:39:44+02:00Maggio 2022|cinema, interviste|