“Elettroshock” è l’ultimo singolo della band romana NDM

“Elettroshock” è l’ultimo singolo della band romana NDM

NDM è una delle band della scena rock romana che mantiene ben salda la sua identità non solo da un punto di vista musicale, anche per quanto riguarda tematiche di nicchia per il panorama sociale italiano. “Elettroshock” non è soltanto l’ultimo singolo degli NDM, uscito lo scorso 11 dicembre, ma anche un modo per denunciare le modalità in cui si trattano le malattie mentali al giorno d’oggi.

A noi hanno rilasciato un’interessante intervista. Buona lettura!

Ciao NDM, domanda per iniziare con il piede giusto: sensazioni dovute alla pubblicazione dell’EP “NON SO SE AVETE PRESENTE”?

Non vedevamo l’ora, e la tristezza per non averlo potuto presentare live é stata scacciata grazie all’entusiasmo con cui è stato accolto l’ep, ne siamo davvero grati . Il sostegno da parte degli ascoltatori è e sarà fondamentale, linfa vitale per noi. Quando avremo anche l’occasione di suonarlo dal vivo saremo felici in maniera totale.

Ma di preciso, cosa dovremmo avere presente?

Non c’è un “cosa” . Esiste la possibilità di vivere avendo una maggior consapevolezza della realtà. Molte volte ci dimentichiamo di quanto la società, le convenzioni, ci allontanino da noi stessi, dal reale, quindi dal presente. Avere la certezza di respirare non vuol dire avere la certezza di essere veramente vivi, non so se avete presente è una sveglia che suona in mezzo all’odio descritto da onde danzanti ed un invito a destarsi, ad accorgersi del proprio “qui e ora”, secondo noi un messaggio doveroso soprattutto in questo momento storico .

Passiamo alla musica. Ascoltandovi possiamo affermare che il vostro sound sia un connubio ben riuscito di indie e alternative rock, con contaminazioni tendenti al crossover. Ci abbiamo preso? Quali sono le vostre influenze maggiori?

Non ci siamo mai imposti di far musica con l’intento di attenerci ad un genere preciso, i nostri brani sono frutto di ciò che viene fuori quando suoniamo insieme, ognuno con le sue contaminazioni…se parlate di crossover i Rage Against the Machine sono sicuramente una band che abbiamo ascoltato tutti, nel disco si trova anche una piccola citazione in loro tributo nel brano giostra, ma ci piace prendere queste influenze e mischiarle fra loro, vedendole come stimoli e non punti fermi da cicatrizzare nel nostro stile.

“ELETTROSHOCK” è il secondo singolo estratto da “NON SO SE AVETE PRESENTE”. Il brano tratta di malattie mentali e psichiatria. Non avete paura di affrontare tematiche importanti. Da dove scaturisce questa necessità?

Si dovrebbe aver paura di parlare a vanvera, di impoverire una canzone con testi scialbi, o di descrivere sentimenti con parole che non si estendono al di fuori di “sole, cuore, amore”. Parliamo di malattie mentali o altri concetti poco rosei, perché la nostra volontà è raccontare in maniera prepotente la vita, non le favole. I nostri brani nascono proprio dalla necessità di uscire fuori da questo modo svilente di fare arte, conferendogli verità e rispetto.

Secondo voi, come sta la scena musicale italiana, soprattutto quella rock oriented?

Speriamo vivamente si tratti di un periodo di stasi prima di un nuovo ribaltamento. Il rock per molti è morto, per altri si sta muovendo in sordina. Noi speriamo che le chitarre elettriche tornino a farsi sentire prepotentemente , magari con approcci molto più moderni e fuori dai canoni. Finché l’esigenza primaria per band come noi sarà quella di fare la musica che ci piace, che ci fa sentire vivi, conterà poco se a farlo si è in tanti o in molti, se si avrà molto pubblico o no.

Concludiamo chiedendovi di salutare i nostri lettori con una frase, tratta dalle vostre canzoni, che a vostro avviso racchiude tutta l’anima degli NDM.

“meglio impazzire che soffrire”. Frase tratta da Cattiva madre. Grazie a voi e a tutti i lettori per lo spazio e il tempo che ci avete concesso.

By |2020-12-17T12:33:32+01:00Dicembre 2020|interviste, musica|