La “Guerra “ di Frambo che ti fa ballare

La “Guerra “ di Frambo che ti fa ballare

Diamo il benvenuto a Frambo che il 13 novembre salta sulle scene dell’indie con il suo primo singolo “Guerra”, uscito per La Clinica Dischi, e che si lancia a capofitto nei nostri pensieri, occupando fin dal primo ascolto un posto nella nostra playlist del cuore.

Frambo è l’acqua di un torrente, scende in picchiata con tutta la forza e la voglia di spaccare il mondo che può avere un ragazzo da poco maggiorenne. “Guerra” è il grido di battaglia di una voce che vuole farsi spazio tra la folla dell’indie italiano. Non è infatti l’età che ci interessa, perché Frambo ha saputo dimostrare quanto non è la quantità di esperienze che hai nella vita che serve, piuttosto la qualità con cui le si è vissute.

È l’intensità del brano che permette a Frambo di fargli fare un salto di qualità inaspettato: non è per nulla scontato riuscire ad entrare in una linea di contorno già definita così presto, così come l’aver già compreso quali sono le mode del momento. Come l’abito più in voga del momento, ciò che conta è il saperlo indossare senza necessariamente risultare banale.

È una boccata di fresco quando l’aria si fa satura, “Guerra” tira su il morale e fa ballare, ma allo stesso tempo ci fa pensare. Una lotta ai mostri che si hanno in testa, combattuti con la giusta musica e con la forza di volontà di spaccare le orecchie del mondo quando non ci sente.

Sono nato a Cesena, nel cuore della Romagna, e da sempre mi occupo di musica.

Nel 2017 ho esordito col mio primo album “Don’t Try”, che ho presentato in tour in Italia e Portogallo, inaugurando un progetto musicale solista indie-folk; su un altro fronte, mi dedico da alcuni anni alla realizzazione di colonne sonore per corti e spettacoli di teatro.

Sono laureato in musicologia al Dams di Bologna, e qui ho recentemente iniziato una collaborazione con Radio Città Fujiko, emittente storica del capoluogo.

Ho fondato il sito Now We Rise con l’intento di dare spazio agli artisti emergenti e promuovere la scena culturale e musicale contemporanea.

By |2020-11-14T10:35:31+00:00Novembre 2020|musica, recensioni|